ntervista a ADAMO SPINELLI, di Cesena. Ex Internato Militare Italiano nella Germania nazista.
Internati militari, non prigionieri di guerra
Gli 810mila militari italiani catturati dai tedeschi sui vari fronti di guerra vengono considerati disertori oppure franchi tiratori e quindi giustiziabili se resistenti (in molti casi gli ufficiali vengono trucidati, come a Cefalonia). Sono classificati prima come prigionieri di guerra, fino al 20 settembre 1943, poi come internati militari (Imi), con decisione unila